Venti tra professionisti e imprenditori napoletani si sono riuniti per programmare una strategia di sviluppo economico e culturale di Napoli e per i rapporti della capitale del Sud Nel Mediterraneo. Si realizza così l’incontro che Massimo Lucidi, presidente della Fondazione E-novation ha ideato grazie alla disponibilità dell’avvocato Paolo Trapanese. L’obiettivo era aggiornare una certa Napoli, del potenziale che la città e il suo Golfo, in primis Capri stanno vivendo da tempo in termini geopolitici e di soft power.
Da tempo la Fondazione E-novation promuove un ragionamento euromediterraneo di dialogo continuo, di ricerca della Pace partendo dalle opportunità culturali ed che derivano dal confronto tra territori, imprese e professionisti mediterranei.
«Napoli come brand di Eccellenza e Sostenibilità si è imposta nel mercato e nella società globale ma adesso dobbiamo rendere partecipi e coerenti i cittadini e la classe dirigente della città, affinché energie nuove e risorse possano contribuire al rilancio sociale ed economico del territorio» spiega Massimo Lucidi di fronte a tanti protagonisti del rilancio culturale, tra questi il rettore della Federico II Matteo Lorito, l’imprenditore Massimo Vernetti, il dirigente sindacale Alberto Patruno (Assoimpredia), il marchese Pierluigi Sanfelice di Bagnoli, presidente del Corpo Internazionale di Soccorso, Francesco Pucci Muscariello, Gaetano Bonelli (Archivio Storico Bonelli), il consulente digitale Vittorio del Re, la filantropa Annamaria Braschi, il collezionista e mercante d’arte Domenico Cuozzo.
La Federico II per bocca del suo Rettore Matteo Lorito si è detta disponibile a sostenere questo cambio di paradigma, sia in ragione dei propri numeri e della propria storia ma anche essendosi dotata dello strumento della Fondazione Federico II° per essere pronta e operativa.
